Recensione “Noi quattro nel mondo”

Titolo: Noi quattro nel mondo
Autore: Francesca Cerutti
Casa editrice: Bookabook
Pagine: 341
Prezzo copertina: 18 euro

Sinossi:Parigi, estate 2013. Kévin, diciannove anni, si ritrova quasi per caso a fare lo scrittore, ed è tanto bravo a inventare storie quanto impacciato con le persone in carne e ossa; Océane sembra inseguire invano il sogno di diventare una scrittrice di successo; Lylie gestisce da sola una libreria nel tredicesimo arrondissement, ha un passato travagliato e un desiderio di maternità latente; Éric, giovane transessuale fuggito anni prima dal suo paese in provincia, cerca di rifarsi una vita e dimenticare le vessazioni subite dai genitori, che non hanno mai accettato il suo cambiamento di sesso.
Quattro ragazzi molto diversi tra loro, quattro solitudini che avranno la fortuna di incontrarsi e di veder nascere un legame nuovo, inossidabile.

Recensione: ho avuto l’opportunità di leggere questo libro grazie a una collaborazione con la casa editrice, la quale ringrazio. Normalmente non leggo libri di narrativa ma devo dire che questa volta ne è valsa veramente la pena. Tutta la storia è narrata passando tra le diverse focalizzazioni dei quattro personaggi principali. La scrittura è molto scorrevole e le descrizioni che l’autrice fa sono molto dettagliate anche quando espone i diversi pensieri. Leggendo questo romanzo è impossibile non affezionarsi ai personaggi perché sembra che siano dei nostri veri amici con le loro paure, le loro insicurezze e i loro momenti di felicità. Anche se all’inizio l’ho trovato leggermente lento poi mi ha preso completamente facendomi anche commuovere.
Consiglio a tutti di leggerlo perché ne vale davvero la pena.

Il mio voto è :

Informazioni autrice: Francesca Cerutti è nata a Milano nel 1997. Da sempre nutre un grande amore per la scrittura e le lingue straniere. Dopo aver conseguito la laurea triennale n Lingue per l’impresa, ha deciso di specializzarsi in traduzione. Noi quattro nel mondo è il suo romanzo d’esordio.

Recensione “Diphylleia”

Titolo: Diphylleia
Autore: Elia Bonci
Casa editrice: Caravaggio editore
Pagine: 144
Prezzo copertina: 10,35 euro
Prezzo Kindle: 2,99 euro

Sinossi: In una gelida notte di febbraio nella città di Duluth, nel Minnesota, Aiyana si risveglia dopo tre mesi di coma, ma non ricorda nulla. Karla, la nonna, e Ben, l’infermiere che si è preso cura di lei, rimarranno al suo fianco per aiutarla a ristabilirsi e a ripercorrere le tappe del suo passato, affinché lei possa recuperare la memoria. Ed è proprio nell’inseguire e rivivere un passato doloroso che riaffiora un grande amore, non accettato. Un amore che risponde al nome di Selene. Ma l’amore non è solo sofferenza, altrimenti l’avrebbero semplicemente chiamato dolore. Questo è il messaggio profondo che l’autore ci vuole trasmettere: anche se sembrano andare nel peggiore dei modi, in futuro le cose andranno meglio.
Diphylleia è un libro che ci permette di vivere le varie facce dell’amore, da quello non accettato perché diverso, di Aiyana e Selene, all’amore non corrisposto e senza riserve, di Ben, fino a quello incondizionato di Karla per la nipote e quello sbagliato di un padre che non è riuscito ad affrontare le prove della vita. Ma soprattutto, Diphylleia ci dimostra che c’è sempre la possibilità di scegliere di vivere l’amore con coraggio, anche quando sembra impossibile.

Recensione: ho avuto l’opportunità di leggere questo romanzo grazie a una collaborazione con l’autore, il quale ringrazio. Questo romanzo, tratta un tema molto particolare ai giorni nostri, ovvero quello del LGBT. Devo dire che è stata la prima volta che mi sono approcciata a un romanzo che tratta questo tema e devo dire che non mi è dispiaciuto. Lo stile di scrittura adottato mi è piaciuto molto, tuttavia, per quanto la storia sia carina e il finale mi sia piaciuto molto, ci sono state delle cose che non mi hanno convinto del tutto. Ovvero, avrei preferito che la storia si fosse sviluppata meno frettolosamente e che fosse stata più approfondita e ampliata.

Il mio voto è:


Recensione “Lo scrittore solitario”

Titolo: Lo scrittore solitario
Autore: Nicola Ianuale
Pagine: 240
Prezzo cartaceo: 9,16 euro

Sinossi: Lo scrittore solitario è la storia di Daniele Serpico, detto “Dan”, diciassettenne malato d’apatia, e di William Esposito, talentuoso scrittore emergente, le cui esperienze sono legate da un fil rouge più forte di quanto essi immaginano. Il primo incontra il secondo in una fase anarchica della sua vita, in cui la consapevolezza dell’incoerenza e della falsità che lo circondano lo hanno reso insensibile e privo di qualsivoglia vitalità. Arrancando nella tediante routine quotidiana, Daniele fa la conoscenza di William prima sugli scaffali di una libreria, acquistando quello che la critica ha definito il romanzo del nuovo Fitzgerald, e poi nella via del Passo Vecchio, la strada in cui abita, carica di esoterici e misteriosi fascini celati. Muovendosi in un’atmosfera pirandelliana dal retrogusto kafkiano, le vite di William e Dan navigano in parallelo su acque all’apparenza cristalline ma, in realtà, salmastre, scortate da un caleidoscopico carosello di personaggi secondari ambigui, saccenti e contraddittori. Scavando a fondo nell’eterno dualismo tra vincenti e perdenti, William percorrerà la via della perseveranza, inseguendo un antico obiettivo, e Dan andrà alla ricerca dei pezzi mancanti per ricomporre l’enorme e metaforico mosaico della criptica vita di William, chiave di volta per comprendere meglio sé stesso

Recensione: ho avuto l’opportunità di leggere questo libro grazie a una collaborazione con l’autore che ringrazio. Questo romanzo mi ha colpito positivamente, esso fornisce vari spunti di riflessione sulla società moderna in particolare sulle maschere che vengono indossate quotidianamente dalle persone ma sopratutto si incentra sulla dicotomia “perdenti-vincenti”.
Questo romanzo mi è piaciuto molto anche per il velo di mistero che si ritrova all’interno di tutta la storia e fa si che ci sia sempre voglia di andare avanti e scoprire la “verità” che si cela dietro l’apparenza dello scrittore che Daniele incontra.
La narrazione è in prima persona e la scrittura è molto ricercata ma allo stesso tempo scorrevole. All’interno del romanzo si possono trovare riferimenti letterari a grandi autori ma sopratutto a “Il grande Gatsby” di Fitzgerald.
Consiglio a tutti di leggere questo bel romanzo.

Il mio voto è:

Recensione “La notte allo specchio”

Titolo: La notte allo specchio
Autore: Adriana Mazzini
Casa editrice: HarperCollins
Prezzo copertina: 19,50 euro
Prezzo ebook: 6,99 euro

Sinossi: Una profiler americana si è ricostruita una vita a Torino per sfuggire a un terribile ricordo, ma il passato torna a bussare. Hellen Alice Brown è una profiler. Molto apprezzata sul lavoro, collaborava con successo a un’unità anticrisi della Omicidi. Fino all’evento che ha sconvolto la sua vita. È stata rapita e imprigionata per settimane da un serial killer, assieme alla figlia della sua migliore amica. E poco importa che si siano salvate: il prezzo pagato è stato troppo alto. Così Hellen ha rinunciato alla sua vita. Ora è solo Alice, vive a Torino e lavora sotto copertura per le Nazioni Unite. Una vita appartata. Finché l’uccisione di una giovane donna non riporta il delitto nella sua vita. Controvoglia Alice accetta di unirsi alle indagini, che conducono ad altre morti misteriose, forse opera di una setta religiosa. O di un serial killer. 

Recensione: ho avuto l’opportunità di leggere questo libro grazie a una collaborazione con la casa editrice HarperCollins. Come avrete capito dalla trama questo libro è un thriller e devo che mi è piaciuto molto. La storia non è per niente banale ma anzi è molto intricata e originale. É un libro a cui si deve dare un’elevata attenzione perché ci sono molti dettagli da ricordare. Ogni personaggio, anche quelli che ero solo una “comparsa” avevano una descrizione molto dettagliata. La narrazione è in terza persona e racconta i punti di vista di tutti i personaggi, anche quelli marginali, inoltre vi sono anche riferimenti storici e letterari.
In determinati punti vi sembrerà di non capire nulla così come i due protagonisti, ma alla fine vi sarà una spiegazione a tutto. Posso dire che è un libro che mi è piaciuto molto, l’unica cosa non ho apprezzato a pieno sono state alcune descrizioni che io avrei evitato, perché a mio parere non molto utili al fine di capire la storia.
Consiglio questo libro a chi è amante del genere thriller e ama le storie molto intricate.

Il mio voto è :

Recensione “Zaffiro: il richiamo dei Ventusmarin”

Titolo: Zaffiro: il richiamo dei Ventusmarin
Autore: Alexandra Romano
Pagine: 337
Prezzo: 10,40 cartaceo; gratis per kindle unlimited

Sinossi: E se avessi fatto quel sogno non a caso? Se qualcuno stesse cercando di comunicarmi qualcosa? Se ciò che
vedo ha un riscontro reale?
Queste sono le domande che Ginevra si pone, sin da bambina, senza riuscirsi a dare una
risposta, ogni volta che trasmigra verso un luogo atipico. Un continente dove è forte
l’eco di voci provenienti dal mare, dove la spiaggia è ricoperta di cristalli di ghiaccio ed è
assente ogni traccia della specie umana. Eppure, tutto questo ha un collegamento con la
realtà, ma come spiegarlo a degli specialisti che si attengono esclusivamente alle leggi
della Scienza?
Proprio mentre Ginevra comincia ad essere perseguitata da un uomo oscuro, senza
volto, l’incontro apparentemente casuale con un ragazzo diventa una coincidenza
frequente nei momenti più incredibili. L’improvvisa scoperta del padre sarà la sola punta
di un iceberg che cela un altro groviglio di misteri, o forse… l’ipotetica chiave di lettura
del suo segreto.

Recensione: ho avuto l’opportunità di leggere questo libro grazie a una collaborazione con l’autrice che ringrazio. Questo libro è un fantasy ambientato a Napoli ed è il primo di una trilogia.
Affronta uno dei temi più importanti ai giorni nostri, ovvero quello del cambiamento climatico.
Devo dire che mi è piaciuto molto e mi ha coinvolto molto sopratutto perché l’ambientazione è in una città che conosco bene, quindi quasi tutti gli avvenimenti riuscivo ad immaginarli esattamente nel posto i cui erano. L’unica pecca che ho riscontrato è che in alcuni dialoghi, in cui erano presenti più persone, non riuscivo a capire bene chi stesse parlando.
Per quanto riguarda il resto, mi è piaciuto molto, sopratutto nella parte finale nella quale vengono fatte più rivelazioni e ci sono più colpi di scena.
Il linguaggio usato dall’autrice è semplice e coinvolgente e riesce a tenere alta l’attenzione.
Concludo con dire che non vedo l’ora di leggere il suo seguito consiglio agli amanti del fantasy di leggerlo assolutamente.

Il mio voto è :

Recensione “Dedicato”

Titolo: Dedicato
Autore: Paolo Biagioli
Pagine: 31
Prezzo: 1,99 euro Kindle e gratis con Kindle Unlimited

Sinossi: Dedicato raccoglie le lettere d’amore piu belle, quelle piu intense, travolgenti e appassionate, scritte dall’autore alla ragazza di cui e da sempre innamorato. Dedicato ripercorre, attraverso queste lettere, gli anni di scuola che vanno dal loro primo incontro fino al giorno dell’addio, quando le loro strade si dovranno, purtroppo, separare.
Un viaggio bellissimo e commovente, a tratti persino struggente, che fa di Dedicato la cornice perfetta per una meravigliosa dichiarazione d’amore.

Recensione: ho avuto l’opportunità di leggere questo libro grazie alla collaborazione con l’autore che ringrazio. Come si evince dalla sinossi, questo libro è una raccolta di lettere che l’autore scrive alla sua “Piccola stella” in età adolescenziale. Egli racconta di un’amore nato tra i banchi di scuola ma che purtroppo non è mai stato dichiarato alla donna amata. Lo stile di scrittura è semplice ma a tratti sembra essere quasi poetico, capace di arrivare dritto al cuore. Le lettere sono molto romantiche, dolci e toccanti. Il finale purtroppo non è un lieto fine e mi ha lasciato un pò di tristezza. Penso che questo libro sia adatto a chi come me è un inguaribile romantico, un eterno sognatore e a chi crede nella forza dell’amore.

Il mio voto è:

Recensione “Il discorso delle stelle”

Titolo: Il discorso delle stelle
Autore: Antonio Rubino
Casa editrice: Emersioni
Anno pubblicazione: 2019
Pagine: 335

Sinossi: durante gli anni della guerra civile siriana e del terrorismo internazionale, prende forma l’amore tra un ragazzo italiano e una ragazza siriana, tra due esistenze con problemi molto diversi; tra chi è alle prese con il mondo produttivo del benessere, comodo e spietato, che ti spiazza continuamente perché corre troppo veloce, e chi si confronta quotidianamente con la violenza e la morte. È lo scontro tra due culture e visioni del mondo differenti, una storia di amicizia tra popoli, di guerra, che prende una piega del tutto inattesa in uno spettacolare finale. Le vite dei personaggi, movimentate e avventurose, traversate da continui pericoli, sono assimilate ai movimenti degli astri. È un romanzo unico e originale dove ogni capitolo è introdotto da un breve concetto astronomico che trova un parallelismo nelle storie dei personaggi. Personaggi che nell’arco della narrazione mutano le loro relazioni, le loro emozioni e i loro sentimenti alla ricerca di una crescita interiore.

Recensione: ho avuto l’opportunità di leggere questo libro grazie a una collaborazione con l’autore che ringrazio.
Che dire? Questo non è un libro che parla semplicemente di una storia d’amore ma affronta una varietà di temi quali il terrorismo, la globalizzazione e il rapporto tra culture diverse. Anche trattando tematiche importanti non è per niente un libro pesante ma anzi molto scorrevole e coinvolgente.
Ho apprezzato molto la minuziosa descrizione dei personaggi, dei luoghi e delle vicende perché ha fatto si che mi immedesimassi nella storia e nei luoghi descritti.
La narrazione si sviluppa tra passato e futuro e ad ogni inizio capitolo ci sono delle nozioni di astronomia che vanno a intrecciarsi con le vicende narrate nel capitolo in questione.
Mi sono affezionata ai personaggi e mi sono commossa in varie parti.
Consiglio di leggere questo libro a tutti perché è capace di far riflettere e di arrivare dritto al cuore del lettore.

Il mio voto è:

Recensione “Ciò che l’amore non dice”

Titolo: Ciò che l’amore non dice
Autrice: India Solare
Casa editrice: autopubblicato
Pagine: 167

Sinossi: Le storie che racconto parlano di dolore. Un dolore forte e aspro che, talvolta, può portare alla pazzia; ma se si riesce a guardare oltre, si può assaporare la tortuosa e affascinante strada che è la vita: una via dove è possibile trovare l’amore verso la nostra stessa anima o verso le altre; una via che nasconde scelte difficili da intraprendere e incubi più neri della notte. C’è il rischio di perdersi. Eppure, soltanto la perdizione può portare a trovare nuovamente se stessi.

Recensione: ho avuto l’opportunità di leggere questo libro grazie a una collaborazione con l’autrice, che ringrazio. Come si evince dalla copertina e dalla trama questo libro è una raccolta di 5 storie che in modo diverso parlano del dolore. Lo stile di scrittura della scrittrice sembra a tratti poetico , inoltre usa un word building inusuale e frasi molto corte.
Le storie sono molto originali e particolari ma se devo essere sincera non tutte mi hanno convinto allo stesso modo.
Le storie che ho preferito di più sono state: quella di Flower Burch, quella di Tom che mi è arrivata dritto al cuore e mi ha fatto venire i brividi ed infine la storia “L’amore dentro una conchiglia.
Penso che non sia proprio un libro affine ai miei gusti ma allo stesso tempo so che ci sono persone che potrebbero amarlo.

Il mio voto è:

Recensione “Buio a Grinville”

Titolo: Buio a Grinville
Autore: Sergio Pavoloni
Casa editrice: bookabook
Pagine: 335
Prezzo copertina: 16 euro
Prezzo ebook: 0.99 euro

Sinossi: A Grinville è calato il buio. La morte improvvisa di un ragazzo nella tranquilla cittadina sul lago è destinata a cambiarne radicalmente la storia. Dieci anni dopo sarà un dettaglio in una fotografia scattata durante una giornata di sole a far riportare alla mente di Susanne Lay quel tragico e irrisolto delitto: una figura maschile che solamente lei avrebbe potuto notare, un particolare che solo lei avrebbe potuto riconoscere.
Le indagini porteranno Susanne e i suoi più cari amici a scontrarsi con la polizia, con i cittadini di Grinville e con una realtà che, loro malgrado, dovranno mettere in discussione.

Recensione: ho avuto l’opportunità di leggere questo libro grazie alla casa editrice bookabook e devo dire che ne è valsa assolutamente la pena.
Ho adorato questo thriller, il quale è stato capace di tenermi attaccata alle pagine fin dall’inizio.
Anche se questo è un romanzo d’esordio, l’autore è stato bravo a tenere viva la suspance, l’attenzione del lettore ed il bisogno di sapere la verità.
La narrazione è in terza persona ed esterna. Lo stile di scrittura è estremamente scorrevole e fluido e ho apprezzato l’accuratezza nella descrizione della città di Grinville e degli altri luoghi in cui personaggi si trovano, ma anche nella descrizione dei caratteri dei personaggi e sopratutto della protagonista, Susanne. Tutto ciò ha fatto si che mi immedesimassi nella storia.
Consiglio a tutti gli amanti del thriller di leggerlo perché non ve ne pentirete.
Potete trovare qui nella sezione anteprima la prefazione.

Il mio voto è: